Manifesto
INDICE
PREFAZIONE
Considerata la mitezza del clima culturale italiano, specie in quei centri che dovrebbero invece essere i più fervidi e i più ricchi di proposte e di idee innovative, le città universitarie, Aeolo si costituisce come rivista letteraria grazie all’impegno di un gruppo di studenti dell’ateneo pisano che si propongono di soffiare con tutta la forza e l’entusiasmo su una cultura assestata e stagnante, nella speranza di coinvolgere il più alto numero di persone possibile e di stimolare alla partecipazione, unica via di rigenerazione.
I venti che s’abbatteranno tra le pagine della rivista non soffieranno in un’unica direzione, ma verrà incentivata la presa di posizione, anche se contraria.
ART. 1: SUI PRINCIPI E SULLE INTENZIONI
Aeolo:
- ha l’intento di salvaguardare e incentivare la libera espressione;
- incentiva chi ha davvero qualcosa da dire;
- sostiene la difesa dell’ambiente, la giustizia sociale, il dialogo;
- si propone di favorire la visibilità di giovani e meritevoli scrittori;
- desidera stimolare alla partecipazione culturale e sociale.
ART. 2: SULL’ORGANIZZAZIONE
L’organizzazione di Aeolo può essere considerata come la struttura di un atomo: un nucleo centrale composto dai fondatori (ai quali competono i doveri burocratici) avvolto da un nucleo più esterno composto dai redattori (a cui compete la scelta dei testi). Intorno a questo nucleo ruoteranno, ciascuno nella propria orbita, i collaboratori, che spontaneamente e liberamente contribuiranno alla crescita della rivista.
ART. 3: SUI FONDATORI
I fondatori della rivista si occuperanno delle mansioni organizzative e burocratiche.
Conserveranno il diritto di prendere le decisioni necessarie al fine di assicurare la buona riuscita del progetto.
ART. 4: SUI REDATTORI
I redattori si occuperanno individualmente della lettura e della valutazione dei testi che perverranno via mail all’indirizzo
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Almeno quindici giorni prima della pubblicazione del numero di Aeolo, i redattori sono tenuti a confrontare i propri giudizi sui testi per decretarne l’accettazione al sito o alla rivista, oppure l’esclusione.
Perché un testo venga accettato e stampato dovrà ricevere un giudizio positivo da almeno due terzi della redazione.
Le decisioni della redazione sono da considerarsi insindacabili.
ART. 5: SUI COLLABORATORI (vedi Collabora con noi)
Si considera collaboratore colui/colei che sostenga la crescita della rivista inviando materiale artistico (scritti/fotografie/disegni) o occupandosi di altre mansioni quali l’aggiornamento del sito, l’impostazione grafica della bozza, la distribuzione delle copie.
I collaboratori sono tenuti a inviare i loro materiali non oltre i 30 giorni precedenti alla pubblicazione (data che verrà resa nota sul sito) nei seguenti limiti:
ART. 6: SULLA DISTRIBUZIONE
Aeolo verrò distribuito nelle facoltà dell’Università di Pisa che si mostreranno interessate alla sua lettura e presso luoghi di incontro culturale della città toscana. Alcune copie verranno inoltre consegnate in diverse biblioteche nazionali (Roma, Pisa e Firenze).
A coloro che chiederanno di poter ricevere via mail una copia digitale di Aeolo, essa verrà spedita entro una settimana dopo la pubblicazione.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Febbraio 2009 21:20)

